NEMO

Arci Solidarietà è leading partner del progetto  Nemo – using the New media in Education to overcome Migrant discrimination Online, finanziato dalla Commissione Europea, Direzione Generale “Migration and Home Affairs”, attraverso il programma Amif – Asylum, Migration and Integration Fund.

Il progetto, partito a febbraio 2019, è finalizzato all’inclusione dei migranti provenienti da paesi terzi attraverso il contrasto alla discriminazione, in particolare nei media.

Le azioni progettuali, rivolte principalmente ai giovani adolescenti (11-14 anni), prevedono orientamento nei social media e fact-checking.

Il progetto si sviluppa in diverse fasi:

  • ricerca sullo stato dell’arte e sui bisogni dei gruppi target, condotta dai partner sotto la supervisione dell’Università di Tor Vergata;
  • co-creazione, insieme a migranti, alunni, insegnanti, genitori, di un toolkit per le scuole, in grado di fornire indicazioni e metodologie sul riconoscimento e il contrasto di contenuti xenofobi e discriminatori in particolare online;
  • attività laboratoriali all’interno delle scuole coinvolte, finalizzate a sperimentare l’utilizzo del toolkit;
  • innovativa campagna di comunicazione su larga scala, lanciata in tutti i principali paesi europei per costruire una contro narrazione in grado di arginare il fenomeno della discriminazione e favorire una maggiore integrazione.
  • analisi dell’impatto, che servirà a determinare se, come e quanto le azioni del progetto avranno un impatto a lungo termine sui destinatari.

 

Il progetto NEMO, di durata biennale, coinvolge:

  • 9 partner provenienti da 5 paesi europei: Arci Solidarietà Onlus (coordinatore), Università di Tor Vergata ed Ares 2.0 dall’Italia; Südwind e Radio Afrika TV dall’Austria; Gender Project for Bulgaria Foundation e Council of Women Migrants dalla Bulgaria; Urban Prod dalla Francia; Foundation for Africa dall’Ungheria.
  • 600 ragazzi, che partecipando ai laboratori svilupperanno una nuova consapevolezza sulla discriminazione, gli stereotipi e gli strumenti per combattere i fenomeni di disinformazione.
  • 10 scuole che beneficeranno dell’intervento.
  • Gli insegnanti, attivamente coinvolti nella creazione del toolkit e nella fase di piloting, che svilupperanno nuove conoscenze specifiche e acquisiranno consapevolezza sul proprio ruolo di agenti di cambiamento positivi.
  • le famiglie degli studenti, che sosterranno il percorso educativo dei loro figli con un approccio inclusivo e non discriminatorio.
  • 5 milioni di giovani, che saranno raggiunti dalla campagna di comunicazione.

 

Kick-off meeting del progetto, Sofia 05-08/03/2019:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Alcuni scatti dai focus group realizzati con insegnanti, alunni e genitori delle scuole coinvolte (IC Fratelli Cervi, IC Gramsci) per definire i contenuti e la struttura del toolkit:

 

 

Europa.jpg