Una chiave per il futuro

Nel 2017 Arci Solidarietà ha ricevuto il suo primo finanziamento dalla Tavola Valdese, fondi Otto per Mille, per la realizzazione del progetto “Una chiave per il futuro”. L’intervento, presentato in partenariato con il Centro per la Giustizia Minorile del Lazio, Abruzzo e Molise e attivo per tutto il 2018, ha lo scopo di  favorire l’inserimento di minori e giovani adulti di età compresa tra 14 e 25 anni, a rischio o già coinvolti nel circuito penale, in percorsi di inclusione sociale, lavorativa e formativa.

Nell’ambito del progetto, Arci Solidarietà mette a disposizione dei servizi dipendenti dal Centro di Giustizia Minorile metodologie ed interventi quali la mediazione sociale, l’accompagnamento educativo nonché il Know-how maturato nel lavoro con i ragazzi che vivono in contesti devianti.

Gli interventi vanno a integrare le azioni degli operatori dei Servizi minorili della giustizia all’interno dei progetti educativi individualizzati mediante attività di presa in carico congiunta, diversificate in base all’età, al percorso di vita, alla provenienza e al contesto familiare e culturale dei destinatari.

Nell’attuazione dei piani personalizzati i destinatari vengono inseriti in percorsi strutturati e condivisi, pensati nel rispetto delle singole specificità e del prioritario interesse dell’utente, dei suoi valori, della sua cultura, della famiglia, delle risorse territoriali e della comunità.

I percorsi prevedono le seguenti attività:

– Accompagnamento e inserimento dei minori di età 14-17 anni nei Centri di Aggregazione Giovanile gestiti dall’associazione;

– Orientamento e accompagnamento ai percorsi di formazione professionale e apprendistato lavorativo per i ragazzi appartenenti alla fascia 18-25 anni;

Consulenza legale;

– Attività trasversali di orientamento a strutture del territorio in grado di dare continuità al progetto dopo la sua conclusione.